Elezioni Consiglio Regionale Lazio 2018

Sospensione Mutuo Prima Casa per emergenza COVID-19

Il Fondo di solidarietà per i mutui rifinanziato per far fronte all’emergenza COVID-19

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (il cosiddetto fondo Gasparrini) nasce con la legge n. 244 del 24/12/2007 come aiuto per le famiglie. In caso di sopravvenuta indigenza economica è possibile richiedere l’intervento del fondo e disporre, grazie a quest’ultimo, la sospesione del pagamento delle rate per 18 mesi. Il fondo è applicabile solo per i muti fino a 250.000 € contratti per l’acquisto della prima casa. Il Fondo sostiene il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione.

Emergenza Coronavirus

Per far fronte all’emergenza sanitaria ed economica causata dall’epidemia di Coronavirus il Fondo è stato rifinanziato con 400 milioni di euro ed è stata ampliata la platea dei beneficiari(Decreto Cura Italia).
Possono accedervi anche:
  • I lavoratori che hanno subito una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni (Cassa Integrazione o altri ammortizzatori sociali);
  • I lavoratori autonomi e liberi professionisti (per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del Decreto legge n.18/2020) che hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell’istanza e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.
Restano valide casistiche già previste originariamente dal fondo:
  • La cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
  • La cessazione dei rapporti di lavoro “atipici” di cui all’articolo 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
  • La morte o riconoscimento di handicap grave di un titolare del mutuo, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.

Come fare domanda?

Fare la domanda è molto semplice. Bisogna scaricare il modulo di richiesta (scaricabile da qui) compilarlo e consegnarlo alla banca che ha concesso il mutuo. La Banca è tenuta ad accettare la sospensione purché quanto dichiarato dal richiedente sia corrispondente al suo reale stato economico. N.B. Per la sospensione durante l’emergenza COVID-19 non è richiesta la presentazione dell’ISEE e possono farne richiesta anche coloro che hanno già beneficiato della sospensione in passato. Tuttavia, per l’accettazione della domanda, è fondamentale che le ultime 3 rate siano state pagate regolarmente.
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