Elezioni Consiglio Regionale Lazio 2018

SANITÀ, BENE USCITA COMMISSARIAMENTO, ORA ABBATTIAMO LISTE D’ATTESA E MAGGIORAZIONE IRPEF PIÙ ALTA D’ITALIA

Volevo ringraziare tutto il personale sanitario regionale per l’uscita dal commissariamento, ma in particolar modo i cittadini del Lazio che sono costretti ad aspettare più di un anno per poter effettuare prestazioni sanitarie, più di sei mesi per visite specialistiche, o che giacciono due tre giorni sulle barelle dei corridoi dei nostri pronto soccorso in attesa di un posto letto, o che si vedono costretti ad andare fuori regione per interventi inderogabili.

Abbiamo ascoltato l’informativa di oggi dell’assessore D’amato: ora con l’uscita dal commissariamento, auspichiamo che possano essere risolte le tante criticità incontrate dai cittadini.

Adesso, speriamo che sarà possibile discutere nel merito alcuni provvedimenti e misure concrete, a partire dalla messa in campo di una attenta e adeguata programmazione. La sanità non deve più essere affrontata secondo calcoli matematici e numerici, ma bisogna garantire servizi efficienti alle persone.

L’assessore ha parlato dei nuovi ospedali: noi riteniamo che nuove strutture debbano essere realizzate quando si è in grado di pianificare i servizi sul territorio. Non bisogna ripetere quanto avvenuto ad Ariccia, dove per aprire il nosocomio dei castelli, è stato preso personale medico dagli ospedali di Anzio e Nettuno, che sono stati lentamente depotenziati. Inoltre, l’assessore ha detto che, per quanto riguarda i conti, quest’anno siamo in avanzo: perciò ci chiediamo perché continuare a far pagare ai cittadini del Lazio l’irpef con una aliquota regionale più alta d’Italia. Noi auspichiamo e lavoreremo per far sì che la maggiorazione dell’irpef venga utilizzata per la sanità, altrimenti la maggiorazione dovrebbe essere tolta. Da adesso in poi vorremmo che la sanità laziale si occupasse sempre di più dei servizi, dei territori, dei problemi da risolvere, e non solo di numeri”

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