Elezioni Consiglio Regionale Lazio 2018

Lettera aperta al Presidente della Regione Lazio Zingaretti

La situazione economica sta diventando insostenibile, mentre altre regioni come il Veneto e la Lombardia hanno iniziato a far ripartire le aziende, nella nostra Regione tutto è ancora inesorabilmente fermo.
Così la situazione non può andare avanti! Abbiamo provato più volte a collaborare con il Presidente Zingaretti, ma non ha mai voluto prendere in considerazione le nostre proposte.
Ma vogliamo fare un ulteriore tentativo, insieme a voi! Chiunque abbia una partitva Iva, un’impresa, un’attività o semplicemente chiunque non sta lavorando a causa del #coronavirus può inviare la lettera scritta di seguito a presidente@regione.lazio.it cliccando qui.(In caso di difficoltà è possibile inviare la mail manualmente copiando il testo qui di seguito)
Facciamoci Sentire!






Alla Cort. Att.ne
Regione Lazio
Presidente Nicola Zingaretti
presidente@regione.lazio.it




Caro Presidente, preso atto dei dati positivi che emergono, oramai da qualche settimana, dalle autorità competenti al controllo del Coronavirus, al fine di sostenere famiglie e imprese in quella che sarà la più grave crisi economica mondiale della storia, chiediamo di riaprire subito le attività economiche e commerciali, con i dovuti distanziamenti, protezioni e sanificazioni, come già fatto da altri Presidenti di Regione passando direttamente alla fase 2 di cui tanto si parla in questi giorni. Risulta poco comprensibile vedere alcune regioni come il Veneto e la Lombardia riaprire aziende e alcune attività mentre nella nostra Regione si debba continuare con una chiusura che sta distruggendo il nostro tessuto produttivo. Fin dall’inizio di questa epidemia abbiamo da sempre provato a collaborare nell’interesse comune dei cittadini, delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese della nostra Regione al di là dello schieramento e del partito di appartenenza ma riteniamo da sempre che chi governa debba assumersi delle responsabilità: come scriveva Dietrich Bonhoeffer “per chi è responsabile la domanda ultima non è: come me la cavo eroicamente in quest’affare, ma, quale potrà essere la vita della generazione che viene”, per questo crediamo che governare una regione non vuol dire svolgere un ruolo di passacarte tra i vari ministeri, ma fare delle scelte coraggiose per far ripartire la nostra Regione. Con questa email Le chiedo di poter provvedere immediatamente con una nuova ordinanza regionale la possibilità di consentire, con tutti i dovuti dispositivi di sicurezza e di protezione, l’apertura delle attività commerciali e produttive della nostra regione.
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