Corona Virus: in aggiornamento

In questi giorni la nostra Nazione si trova ad affrontare una situazione di notevole difficoltà sanitaria ed economica a causa dell’epidemia COVID-19. Il Coronavirus ha modificato notevolmente il nostro modo di vivere a causa dell’alta infettività del virus e delle conseguenti misure restrittive che il Consiglio dei Ministri e la Regione hanno attuato sul nostro territorio. I provvedimenti sono stati molteplici ed hanno interessato svariati ambiti della nostra realtà quotidiana, dalle limitazioni di movimento alla chiusura delle attività non strettamente necessarie.  Vediamo ora insieme le ultime restrizioni attualmente in vigore nella nostra Regione.

DPCM 22 Marzo

Il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri Conte di domenica 22 marzo attualmente in vigore fino al 3 Aprile 2020 attua le maggiori restrizioni su tutto il territorio Italiano. Clicca qui per leggere il decreto. Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, tranne quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto disposto nel decreto. In sintesi, vengono chiuse tutte le attività non strettamente necessarie e indispensabili a garantire beni e servizi primari ed essenziali. Resteranno aperti supermercati, negozi di generi alimentari e prima necessità, farmacie e parafarmacie, ma anche i servizi bancari, postali, assicurativi, finanziari, e tutti i servizi essenziali come i trasporti. Garantite anche tutte le attività funzionali a quelle essenziali. Al di fuori delle attività essenziali, sarà consentito lo svolgimento di lavoro in modalità smart working (telelavoro).  

DPCM 25 Marzo

Di seguito il decreto del 25 marzo per contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del coronavirus: il testo prevede che su specifiche parti del territorio nazionale, ovvero all’occorrenza anche su tutto il Paese, possono essere adottate alcune misure previste al comma 2, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020 ( termine dello stato di emergenza dichiarato con delibera del consiglio dei ministri del 31 gennaio scorso). Di seguito alcune delle misure (l’elenco integrale si trova all’interno del decreto)che possono essere adottate:
  • limitazione della circolazione delle persone, anche prevedendo limitazioni alla possibilità di allontanarsi dalla propria residenza, domicilio o dimora se non per spostamenti individuali limitati nel tempo e nello spazio o motivati da esigenze lavorative, da situazioni di necessità o urgenza, da motivi di salute o da altre specifiche ragioni;
  • chiusura al pubblico di strade urbane, parchi, aree gioco, ville e giardini pubblici o altri spazi pubblici;
  • limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso in territori comunali, provinciali o regionali, nonché rispetto al territorio nazionale;
  • applicazione della misura della quarantena precauzionale ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva o che rientrano da aree, ubicate al di fuori del territorio italiano;
  • divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena perché risultate positive al virus;

Ordinanze Regionali

Le ordinananze del 17 e del 18 Marzo emanate dalla Regione Lazio aggiungono alcune restrizioni agli orari d’apertura delle attività aperte al pubblico secondo le seguenti modalità:
  • 8:30 – 19:00 nei giorni feriali
  • 8:30 – 15:00 nei giorni festivi
Vengono rinnovati, inoltre, gli obblighi per le attività di attivare tutte le misure necessarie atte a garantire accessi contingentati e sanificazione periodica dei locali. Clicca qui per leggere l’ordinanza Regionale del 17 Marzo
Clicca qui per leggere l’ordinanza Regionale del 18 Marzo.

Hai dubbi? Scrivimi!

Nel mio ruolo di Consigliere Regionale ho assunto un compito, quello di essere sempre al fianco dei cittadini della mia Regione ed in questo momento di difficoltà sarò a completa disposizione di tutti i cittadini per aiutarli a comprendere al meglio l’entità delle restrizioni attualmente in atto